societa'
Jonathan Zittrain: "Abbiamo sviluppato una serie di tecnologie che rendono possibile contribuire la capacita' disponibile su milioni di PC worldwide. P.es. per studiare la censura su internet." Presenta per esteso l'Herdict project che si concentra sulla censura su Internet. Lo definisce "alpha" e in effetti non e' live su Internet. Continua.
Yochai Benkler, Tim Wu, Terry Fisher. Inizia Yochai Benkler con dieci minuti di sintesi della situazione USA. Anni fa e' avvenuto lo shift da "competizione sullo stesso filo" a "competizione tra fili". Quando questo e' successo, allora, come posizione di "fall back", si e' iniziato a parlare di assicurare almeno "net neutrality". Continua.
Inizia Charles Nesson. Accanto a lui siedono Michael Fricklas (Executive Vice President, General Counsel and Secretary, Viacom), Reed Hundt (Former FCC Chairman and Principal, Charles Ross Partners), Esther Dyson (President, Edventure Holdings). Charles Nesson inizia dicendo che i tre grandi attori sono: Governi, for profit e no profit. Quando si fanno le regole, sono loro che si siedono al tavolo (o dovrebbero, dico io). Continua.
E' iniziata la sessione di Yochai Benkler e Jimmy Wales. Breve presentazione di Wales sui principi alla base di wikipedia. Ora parla Benkler: sta ricordando la controversia sollevata dallo studio pubblicato da Nature sull'accuratezza di Wikipedia vs Enciclopedia Britannica. Continua.
Dopo la sessione di Jonathan Zittrain, concentrata sul rischio, a suo avviso molto concreto, che le piattaforme aperte che hanno reso possibile Internet vengano chiuse (come capita con l'iPhone), sta ora parlando John Palfrey, executive director del Berkman Center. Il tema e' Internet & democrazia. Parla della rivolta dei monaci in Birmania e del ruolo giocato da Internet in quell'occasione. Ora sta parlando Ethan Zuckerman, coordinatore del progetto Global Voices. Continua .
Da pochi minuti e' iniziato Berkman@10, la conferenza che celebra i dieci anni del Berkman Center for Internet & Society della Harvard Law School. Non e' solo una conferenza, e' anche una festa: in molti, infatti, sono venuti da tutto il mondo per celebrare un gruppo di persone che per prime hanno capito che Internet non era una tecnologia come le altre e che era opportuno "to study and to shape its impact on society", una frase che adotterei verbatim come motto per il nostro NEXA Center for Internet & Society.
A poche settimane di distanza dalla loro presentazione alla Fiera del Libro di Torino, sono disponibili online le versioni italiane dei libri di Philippe Aigrain, "Causa Comune" (1 MB), edito da Stampa Alternativa (16 euro per la versione cartacea), e i primi otto capitoli (purtroppo non tutti) de "La ricchezza della rete" di Yochai Benkler, Egea-Bocconi (34,50 euro per la versione cartacea): capitoli 1-4 (620 KB) e capitoli 5-8 (1.2 MB).
Oggi EuroScience ha annunciato che Torino ospitera' l'edizione 2010 dello EuroScience Open Forum (ESOF). ESOF 2010 consistera' in una conferenza scientifica sullo stato dell'arte della scienza con circa 5.000 partecipanti e in un programma divulgativo nella strade della citta' con oltre 100.000 visitatori. Le precedenti edizioni erano state ospitate da Stoccolma (2004) e Monaco (2006); nel 2008 sara' il momento di Barcellona.
La candidatura di Torino, sostenuta da numerose organizzazioni e istituzioni locali e nazionali, e' nata per impulso della Compagnia di San Paolo e con la partecipazione determinante del Centro Agora' Scienza dell'Universita' di Torino, e in particolare del prof. Enrico Predazzi, e di Centro Scienza.

Fri, 2008-05-16 20:59
Computer Engineering professor, co-director of the NEXA Center for Internet & Society, faculty fellow at Berkman Center for Internet & Society at Harvard University, op-ed contributor for La Stampa.
I speak only for myself.