{"id":1338,"date":"2009-03-23T22:48:13","date_gmt":"2009-03-23T21:48:13","guid":{"rendered":"https:\/\/new.demartin.nexacenter.org\/?p=1338"},"modified":"2009-03-23T22:48:13","modified_gmt":"2009-03-23T21:48:13","slug":"italia-e-psi-aperta-la-procedura-dinfrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demartin.polito.it\/?p=1338","title":{"rendered":"Italia e PSI: aperta la procedura d&#8217;infrazione"},"content":{"rendered":"<p><b>Riutilizzo dell&#8217;informazione del settore pubblico: la Commissione avvia una procedura d&#8217;infrazione nei confronti dell&#8217;Italia<\/b>  <a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/pressReleasesAction.do?reference=IP\/09\/425&#038;format=HTML&#038;aged=0&#038;language=IT&#038;guiLanguage=en\">URL originale del comunicato stampa<\/a>  IP\/09\/425  Bruxelles, 19 marzo 2009  Riutilizzo dell&#8217;informazione del settore pubblico: la Commissione avvia una procedura d&#8217;infrazione nei confronti dell&#8217;Italia La Commissione europea ha avviato oggi una procedura di infrazione nei confronti dell\u2019Italia per incompleto e scorretto recepimento della direttiva UE relativa al riutilizzo dell&#8217;informazione del settore pubblico (<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/information_society\/policy\/psi\/docs\/pdfs\/directive\/psi_directive_en.pdf\">direttiva PSI<\/a>). La Commissione ha deciso di inviare una lettera di messa in mora (prima fase di una procedura d&#8217;infrazione a norma del trattato CE) all\u2019Italia che non ha ancora recepito nella normativa nazionale tutte le disposizioni della direttiva PSI. Uno dei punti controversi \u00e8 costituito dall&#8217;esclusione dei dati catastali e ipotecari \u2013 una preziosa fonte di informazioni riutilizzabili \u2013 dall\u2019ambito di applicazione della direttiva.  La Commissione europea ha avviato oggi una procedura d&#8217;infrazione contro l&#8217;Italia in quanto per diversi aspetti della direttiva PSI il recepimento nella normativa nazionale \u00e8 avvenuto in modo scorretto oppure non ha avuto luogo. Uno dei punti problematici \u00e8 l\u2019esclusione dei dati catastali e ipotecari, che comprendono le informazioni catastali nonch\u00e9 dettagli concernenti la propriet\u00e0, la titolarit\u00e0, l\u2019ubicazione precisa, i confini di ogni parcella di terreno e l\u2019utilizzazione dei beni immobili per garantire l\u2019assunzione di prestiti. Tra le altre disposizioni non inserite nella normativa italiana figurano la portata e la definizione del riutilizzo, i requisiti procedurali in materia di trattamento delle richieste di riutilizzo, le relative condizioni specifiche, inclusi i formati disponibili e la tarifficazione, e la non discriminazione.  L&#8217;Italia ha due mesi di tempo per rispondere alla lettera di messa in mora. Se non riceve alcuna risposta o se le osservazioni presentate dall&#8217;Italia non sono giudicate soddisfacenti, la Commissione pu\u00f2 decidere di formulare un parere motivato (seconda fase di una procedura d&#8217;infrazione). Qualora anche dopo tale iniziativa l&#8217;Italia non ottemperi agli obblighi che le incombono in virt\u00f9 del diritto comunitario, la Commissione dovr\u00e0 adire la Corte di giustizia.  La Commissione ha gi\u00e0 avviato nel mese di ottobre 2008 (IP\/08\/1524) procedure d&#8217;infrazione contro la Polonia e la Svezia a causa del recepimento incompleto e scorretto della direttiva PSI.  Contesto  Gli enti pubblici producono una notevole quantit\u00e0 di informazioni, la maggior parte delle quali ha un potenziale commerciale poich\u00e9 pu\u00f2 essere utilizzata come base per nuovi prodotti e servizi. In base alle stime, il mercato delle informazioni provenienti dal settore pubblico dell&#8217;UE ha un valore pari a 27 miliardi di EUR. Ma nonostante il loro valore economico, numerose informazioni del settore pubblico europeo non sono riutilizzate.  In seguito a una proposta presentata dalla Commissione (IP\/02\/814), l\u2019Unione europea ha adottato nel 2003 la direttiva PSI al fine di rimuovere le barriere che limitano il riutilizzo transfrontaliero di questo tipo di informazioni. La direttiva \u00e8 stata recepita nella normativa nazionale di tutti i 27 Stati membri dell&#8217;UE (IP\/08\/1017).  La direttiva PSI ha istituito un preciso complesso di norme in un mercato in precedenza non regolamentato. Essa stabilisce le modalit\u00e0 che gli enti pubblici devono seguire per rendere disponibili le proprie informazioni e affronta punti fondamentali, come la trasparenza in merito ai dati disponibili e alle condizioni di riutilizzo o la garanzia di non discriminazione e di eque condizioni di concorrenza tra i potenziali utenti.  La Commissione sta attualmente completando il riesame della direttiva PSI. Nell\u2019ambito di tale riesame, essa ha proceduto nel periodo giugno 2008 \u2013 15 settembre 2008 a una consultazione on-line (IP\/08\/1017). Dai risultati ottenuti si evince che la direttiva PSI ha migliorato le condizioni in cui gli enti pubblici divulgano i rispettivi dati, li condividono e ne consentono il riutilizzo e ha creato nuove opportunit\u00e0 per l&#8217;industria dei contenuti in Europa (cfr. la relazione concernente la consultazione degli Stati membri e la relazione relativa alla consultazione delle parti interessate). Tuttavia, esistono ancora barriere che impediscono un maggiore riutilizzo transfrontaliero delle informazioni detenute dal settore pubblico.  La Commissione illustrer\u00e0 nei prossimi mesi il riesame della direttiva PSI.  Per maggiori informazioni, consultare il sito web PSI della Commissione  <a href=\"http:\/\/europa.eu.int\/information_society\/policy\/psi\/\">http:\/\/europa.eu.int\/information_society\/policy\/psi\/<\/a>  <!--break--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riutilizzo dell&#8217;informazione del settore pubblico: la Commissione avvia una procedura d&#8217;infrazione nei confronti dell&#8217;Italia URL originale del comunicato stampa IP\/09\/425 Bruxelles, 19 marzo 2009 Riutilizzo dell&#8217;informazione del settore pubblico: la Commissione avvia una procedura d&#8217;infrazione nei confronti dell&#8217;Italia La Commissione europea ha avviato oggi una procedura di infrazione nei confronti dell\u2019Italia per incompleto e scorretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-1338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demartin.polito.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}